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Astri e viste della città di Verona (30/11 - 20/12/2003)

Sirio e la costellazione di Orione.
Una errata messa a fuoco (non voluta ma provvidenziale), dà l'illusione della rotondità delle stelle e nasconde l'effetto di trascinamento dato dal movimento della volta celeste.

In basso a sinistra Sirio, la stella più luminosa del cielo. A destra in alto la costellazione di Orione: Betelgeuse è la rossa in alto, Rigel l'azzurra all'angolo opposto della costellazione.

L'elaborazione al computer svela altre stelle e la luminosità della pianura.
Verona di notte guardando dal quartiere Catena verso Sud. Dall'estrema sinistra: la torre di Castel Vecchio, il "grattacielo" e il campanile della basilica di San Zeno.
Verona dall'istituto Don Calabria.
Il gruppo del Carega visto da Porta Nuova.
Il centro storico visto dal Castello di San Pietro.
Il Colle di San Pietro e le torri cittadine viste dalla collina.
20 Dicembre 2003.

Porta Borsari, l'antica Porta Iovia, vista da Piazza Erbe.

Corso Santa Anastasia visto dalla piazza omonima.

In fondo alla via, al centro, si scorgono due delle finestrelle superiori della Porta Borsari.

In alto si vede la balaustra con statue di Palazzo Maffei, sorto sulle fondamenta dell'antico tempio capitolino sul lato settentrionale del foro romano, l'odierna Piazza Erbe.

In prossimità del Solstizio d'Inverno il sole al tramonto si allinea con il tracciato urbano dell'antica via Postumia.
Il disco solare "entra" nella via e accende le finestrelle della Porta Borsari.